L'intelligenza artificiale non è una funzione in più. È chi risponde.
Legge i messaggi dei tuoi clienti su WhatsApp, guarda l'agenda vera e prenota. In due secondi, a qualsiasi ora. Qui accanto puoi provarla: scrivile come scriveresti al tuo salone.
Inclusa nel piano · Messaggi compresi · Attiva in 10 minuti
Cosa succede tra il messaggio e l'appuntamento
Non è un risponditore che manda a tutti la stessa frase. Ogni volta rifà lo stesso ragionamento, sulla tua agenda di adesso.
Legge il messaggio
Anche scritto di corsa, con abbreviazioni o errori di battitura.
«ciao ci sarebbe posto sabato pome x taglio?»Capisce cosa serve
Che servizio, con chi, e quando farebbe comodo al cliente.
Taglio · sabato · pomeriggioGuarda l'agenda vera
Durate, operatori, postazioni e tempi di posa. Quella di adesso, non una copia.
Sabato: 2 slot compatibiliPropone quello che è libero
Due o tre orari possibili, non un «ti faccio sapere».
«Ho 15:00 o 17:30, quale ti tengo?»Scrive l'appuntamento
Conferma al cliente, evento in agenda, promemoria già programmato.
Prenotato ✓ promemoria venerdìQuattro lavori che non fai più tu
Non è un assistente da interrogare. È un pezzo di lavoro che esce dalla tua giornata e continua a farsi da solo.
Risponde
Legge il messaggio, propone gli orari liberi e conferma. Di notte, la domenica, mentre hai le mani nei capelli di qualcun altro.
In 2 secondi, 24 ore su 24Riempie
Quando qualcuno disdice, avvisa chi è in lista d'attesa e assegna lo slot al primo che risponde. Senza una telefonata.
Lista d'attesa automaticaRicorda
Promemoria il giorno prima e la mattina stessa. Chi non può, disdice in tempo — e lo slot torna disponibile.
Meno buchi dell'ultimo minutoRichiama
Vede chi non passa da un po' e gli scrive lei, con l'offerta giusta al momento giusto. Compleanni e giorni storicamente vuoti compresi.
Clienti che tornano da soliLe cose che l'AI non decide
Un'AI che gestisce i tuoi clienti è utile solo se sai esattamente cosa può e cosa non può fare. Ecco i paletti.
Non inventa orari
Non dice «dovrebbe essere libero». Legge la tua agenda vera — durate, operatori, postazioni, tempi di posa — e propone solo quello che ci sta davvero.
Non decide i prezzi
Usa il listino che hai caricato tu. Se un servizio non c'è a listino, non se lo inventa: chiede.
Non tiene il cliente in ostaggio
Quando la richiesta esce dal seminato, la conversazione passa a te in un tocco. Il cliente non finisce in un loop di risposte automatiche.
Non lavora fuori dalle tue regole
Orari, chiusure, servizi, durate, chi fa cosa: sono paletti che metti tu. L'AI si muove dentro quelli.
L'AI lavora dentro i tuoi paletti
Non devi addestrare niente e non devi scrivere prompt. Configuri il salone come lo configureresti comunque — orari, servizi, operatori — e l'AI usa quelli. Se cambi un orario, cambia anche quello che propone.
Orari di apertura, chiusure straordinarie e ferie
Servizi, durate e prezzi — dal tuo listino
Quali operatori fanno quali servizi
Tempi di posa, per incastrare due clienti nello stesso spazio
Dove finiscono i messaggi
Le conversazioni viaggiano sul canale WhatsApp Business di Meta, come indicato nella nostra privacy policy. I dati dei tuoi clienti restano tuoi: li esporti quando vuoi, e se un giorno smetti di usare Calendix escono con te.
Calendix non trattiene percentuali sui tuoi incassi, in nessun piano.
Calendix con i superpoteri
Abbiamo scritto un server MCP per Calendix. Lo colleghi al client AI che usi già — Claude, ChatGPT, quello che preferisci — e da lì gli parli: guarda l'agenda, prepara i messaggi, tira fuori i numeri. Senza aprire il gestionale.
È la parte più nuova di Calendix: l'accesso lo apriamo su richiesta, un cliente alla volta.
Quanti buchi ho giovedì pomeriggio?
legge l'agendaGiovedì 7 — tre buchi: 14:30 (45′), 16:00 (30′), 17:45 (60′).
Proponili a chi non passa da tre mesi.
cerca i clienti · prepara i messaggi18 clienti trovati. Messaggi pronti: aspetto il tuo ok per mandarli.
Quello che ci chiedono sull'AI
Risponde davvero da sola o devo controllare tutto?
Da sola. Tu vedi le conversazioni e puoi intervenire quando vuoi, ma non devi stare lì: la richiesta arriva, l'AI guarda l'agenda, propone, conferma e scrive l'appuntamento. Se la conversazione esce dal seminato te la passa.
E se capisce male?
Se non è sicura non tira a indovinare: chiede una precisazione, come farebbe una persona alla reception. E se la richiesta è complicata la gira a te. Le conversazioni restano tutte visibili, quindi te ne accorgi subito.
Funziona se i clienti scrivono di corsa, con abbreviazioni o errori?
Sì. Capisce l'italiano parlato, non i comandi: «ci sarebbe posto sabato pome per taglio?» funziona esattamente come una frase scritta bene.
Serve un numero WhatsApp nuovo?
No, si attiva sul numero che i tuoi clienti già usano. Per loro non cambia niente: continuano a scrivere dove hanno sempre scritto.
Posso spegnerla?
Sì, quando vuoi. E puoi anche tenerla accesa solo in certe fasce — per esempio la notte e la domenica, lasciando a te le ore in cui sei in negozio.
Quanto costa l'AI?
Niente in più: è dentro il piano da €33/mese, insieme ai messaggi. Non ci sono pacchetti da ricaricare né costi che crescono con le prenotazioni.
Posso collegare Calendix all'AI che uso già?
Sì, se sei un po' tecnico. Abbiamo scritto un server MCP: lo colleghi al tuo client — Claude, ChatGPT o un altro che supporti il protocollo — e da lì gli chiedi cose sull'agenda e sui clienti, o ci costruisci sopra i tuoi automatismi. L'accesso lo apriamo su richiesta: basta dircelo quando attivi la prova.
Provala sui tuoi clienti veri, per 30 giorni.
Si attiva sul numero che usi già. Se non ti convince, la spegni — e i tuoi dati escono con te. Nessuna carta di credito.