Il socio che molla non disdice. Sparisce.
Nessuno viene a dirti che non rinnova: smette di venire, e tre settimane dopo l'abbonamento scade da solo. Calendix guarda abbonamenti, certificati e assenze — e scrive lui, finché il socio è ancora recuperabile.
Nessuna carta di credito · Corsi, sale e accessi · Attivo in 10 minuti
«Ciao Marco! Non ti vediamo da un po' e il tuo abbonamento scade la settimana prossima. Ti va se ne parliamo quando passi?»
Le disdette si vedono tre settimane prima
In una palestra il fatturato non si perde a fine mese: si perde quando qualcuno smette di venire e nessuno se ne accorge.
Abbonamenti che si rinnovano da soli
La quota mensile riparte senza che nessuno debba ricordarsene, e chi è in scadenza lo vedi prima che scada — non il mese dopo, guardando gli incassi.
Il certificato medico e la sua scadenza
Ogni socio ha la sua data. L'avviso parte prima, non il giorno in cui è già scaduto e la persona è già dentro ad allenarsi.
Chi entra, quando, e se può
Gli accessi restano registrati. Chi ha l'abbonamento o il certificato scaduto non è più in regola, e la palestra se ne accorge sul momento.
Chi non viene da tre settimane
L'assenza è il primo sintomo della disdetta, molto prima del mancato rinnovo. Calendix la vede e scrive lui, mentre il socio è ancora recuperabile.
Sedute che si ripetono
«Ogni martedì e giovedì alle 18:00 per tre mesi» si fissa una volta sola, e l'agenda le tiene tutte.
Risponde a chi chiede informazioni
Le richieste di prova gratuita e di orari arrivano su WhatsApp la sera. Ricevono risposta in due secondi, anche a palestra chiusa.
Venti bici sono venti posti
Un corso non è un appuntamento: è una sala, un istruttore e un numero massimo di persone. Tutti e tre devono tornare, o qualcuno resta in piedi.
Corsi a capienza
Venti bici sono venti posti. Quando il corso è pieno smette di essere proposto, senza che nessuno debba contare a mano.
Le sale sono risorse
Un corso occupa la sala oltre all'istruttore. Due corsi non finiscono nello stesso spazio alla stessa ora.
Lista d'attesa sui corsi pieni
Chi rinuncia libera il posto e il primo in lista viene avvisato subito. Il corso parte pieno anche quando qualcuno molla all'ultimo.
Quante sale, quanti corsi e se serve il controllo accessicambiano la configurazione: il conto esatto per la vostra palestra ve lo fa il commerciale, non un listino generico.
Quello che ci chiedono le palestre
Gestisce gli abbonamenti mensili, non solo i pacchetti?
Sì, sono due cose diverse e ci sono entrambe: l'abbonamento mensile che si rinnova, e il pacchetto prepagato di sedute che si scala man mano. Una palestra di solito usa il primo per la sala e il secondo per il personal training.
Tiene traccia del certificato medico?
Sì. Ogni socio ha la sua scadenza e l'avviso parte prima che il certificato scada, non quando è già fuori regola. È la cosa che in una palestra italiana non si può gestire a memoria.
I corsi hanno un numero massimo di posti?
Sì, e quando è raggiunto quel corso smette di essere proposto a chi prenota. Chi rimane fuori entra in lista d'attesa e viene avvisato appena qualcuno rinuncia.
Si può fissare un allenamento che si ripete ogni settimana?
Sì. Si imposta una volta — «ogni martedì e giovedì alle 18:00 fino a dicembre» — e l'agenda tiene tutte le sedute, comprese quelle che cadono su una chiusura, che vengono segnalate invece di sparire in silenzio.
C'è il controllo accessi?
Sì: gli ingressi vengono registrati e legati alla posizione del socio, quindi si sa chi entra, quando, e se abbonamento e certificato sono in regola. Per come collegarlo a quello che avete già all'ingresso, parlatene con il commerciale.
Quanto costa per una palestra?
La base è €33 al mese più IVA sul piano annuale — agenda, WhatsApp AI, promemoria e messaggi, CRM, statistiche e app personalizzata — più il modulo cassa a €25 se vi serve incassare, con corrispettivi telematici e magazzino. Per una palestra però la configurazione dipende da quante sale avete, quanti corsi e se serve il controllo accessi: il conto esatto ve lo fa il commerciale sul vostro caso.
Guardate chi state per perdere.
Caricate i soci e le loro scadenze, e in una settimana avete davanti l'elenco di chi non viene più. È il primo numero che nessuno guarda mai.