Il paziente torna fra sei mesi. Chi se lo ricorda?
Il richiamo periodico è la voce di fatturato che ogni studio ha già e quasi nessuno lavora davvero, perché sono telefonate che non fa mai nessuno. Calendix se le ricorda al posto vostro — e intanto tiene l'agenda delle poltrone.
Nessuna carta di credito · Tenete il vostro numero · Attivo in 10 minuti
- 12 marUltimo controlloregistrato in agenda
- 12 setCalendix richiama da solonessun elenco da tenere, nessuna telefonata
Buongiorno signor Rossi, è passato il tempo per il suo controllo periodico. Le terrei giovedì alle 15:00 — le va bene?
- 14 setDi nuovo in agendagio 14 · 15:00
Nel messaggio ci mettete l'orario, non la prestazione.
Le ore di poltrona che oggi si perdono
Una mancata presenza in uno studio dentistico non è un buco da venti minuti: è un'ora di poltrona, di operatore e di riunito fermi.
Poltrone e operatori
Ogni poltrona la sua colonna, ogni operatore i suoi orari. Igienista e odontoiatra si incastrano senza sovrapposizioni.
Risponde a chi chiede un posto
Il primo contatto arriva su WhatsApp a qualsiasi ora, anche mentre siete sul paziente. Riceve risposta in due secondi, con gli orari liberi veri.
Promemoria il giorno prima
E la mattina stessa. Chi non può disdice in tempo, invece di non presentarsi e basta.
Riempie la poltrona che si libera
Una disdetta last minute è un'ora di poltrona ferma. Chi è in lista d'attesa viene avvisato e lo slot si richiude da solo.
Il richiamo periodico, da solo
Chi ha fatto l'ultimo controllo sei mesi fa viene ricontattato senza che nessuno debba tenere un elenco su un quaderno.
Anagrafica e storico appuntamenti
Recapiti, storico delle visite e note amministrative. La parte clinica resta dove sta oggi.
Un promemoria si legge a schermo bloccato
In uno studio dentistico il messaggio che arriva sul telefono di un paziente non è come quello di un parrucchiere. Per questo il contenuto lo decidete voi, riga per riga.
L'orario, non la prestazione
«Il suo appuntamento di giovedì alle 15:00» dice tutto quello che serve. Sullo schermo bloccato di un telefono, in sala d'attesa o in ufficio, non compare cosa il paziente deve fare.
Il paziente scrive dove scrive già
Niente app da far scaricare e niente portale con l'ennesima password da recuperare. WhatsApp, sul numero dello studio.
I modelli li scrivete voi
Ogni messaggio che esce dallo studio parte da un modello vostro: decidete parola per parola cosa contiene e cosa no.
Calendix tiene gli appuntamenti dei vostri pazienti, non le loro cartelle: la parte clinica resta nel gestionale che usate oggi. Verso i vostri pazienti il titolare del trattamento restate voi.
Le spese sanitarie vanno al Sistema TS
Il modulo cassa incassa, chiude la giornata e manda i dati dove devono andare: le spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria, i corrispettivi telematici all'Agenzia delle Entrate per il resto. Nessun hardware obbligatorio — si incassa in carta dal telefono.
Trasmissione delle spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria
Corrispettivi telematici all'Agenzia delle Entrate
Pagamenti in carta dal telefono, senza registratore da comprare
Prima di cambiare qualcosa sul ciclo fiscale fatelo vedere al vostro commercialista: vale per Calendix come per qualsiasi altro software.
Si aggiunge al piano da €33 quando vi serve. IVA esclusa.
Come funziona la cassaCompreso nei 30 giorni di provaQuello che ci chiedono gli studi
Gestisce più poltrone e più operatori?
Sì. Ogni poltrona ha la sua colonna e ogni operatore i suoi orari e i suoi servizi, con durate diverse: un'igiene e una prima visita non occupano lo stesso tempo, e l'agenda ne tiene conto quando propone un posto.
Trasmette al Sistema Tessera Sanitaria?
Sì, con il modulo cassa: le spese sanitarie vengono trasmesse al Sistema Tessera Sanitaria, e i corrispettivi telematici all'Agenzia delle Entrate per il resto. Prima di impostarlo fatelo vedere al vostro commercialista, come per qualsiasi cambio sul ciclo fiscale.
Sostituisce il gestionale clinico?
No, e non prova a farlo. Calendix è l'agenda e il rapporto con il paziente: chi chiede un posto, chi va richiamato, chi non si è presentato. Cartella clinica, radiografie e piani di cura restano nel software che usate oggi. I due convivono senza pestarsi i piedi.
Cosa vedono i pazienti nei messaggi?
Quello che decidete voi: i modelli dei messaggi sono vostri e li scrivete parola per parola. Il consiglio è metterci giorno e ora e lasciare fuori la prestazione — un promemoria si legge sullo schermo bloccato del telefono, spesso davanti ad altre persone.
I pazienti devono scaricare qualcosa?
No. Scrivono su WhatsApp al numero dello studio, quello che hanno già in rubrica. Se volete, c'è anche l'app dello studio col vostro nome, ma nessuno è obbligato a usarla per prendere un appuntamento.
Quanto costa?
€33 al mese più IVA sul piano annuale, con dentro agenda, WhatsApp AI, promemoria e messaggi, anagrafica, statistiche e l'app personalizzata. La cassa — con i corrispettivi telematici e la trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria — è un modulo a parte da €25, senza hardware obbligatorio.
Provatelo su un mese di richiami.
Caricate i pazienti che devono tornare e guardate quanti rientrano senza che nessuno abbia alzato il telefono. Nessuna carta di credito.